Non credo proprio che Canicattì abbia bisogno di sapere come la pensa il Presidente della Provincia D’Orsi del Sindaco Corbo.
Ma un volta che si espresso “Ci dispiace” che ne abbia preso coscienza con notevole ritardo.
Ma al di là di questa esternazione, non è possibile ancora procrastinare la soluzione del problema idrico di Canicattì.
Il Prof. D’Orsi, essendo anche Presidente dell’ATO IDRICO, dovrebbe in qualche modo prendere atto della grave situazione in cui versa la nostra comunità e dopo di ciò determinarsi per la soluzione del problema.
Sono trascorsi quasi sei mesi, ancora oggi attendiamo che qualcuno ci dica se l’acqua che “riceviamo” è buona, si attende di sapere quali iniziative ha intrapreso l’ATO e la Girgenti acque sul caro bollette, sulle misure compensative da riconoscere ai cittadini che hanno subito dei danni durante il periodo dell’inquinamento da manganese, sulla allocazione di idonei uffici nel rispetto del contratto e quali sono i programmi di investimento programmati.
Presidente D’Orsi come vede Canicattì soffre, io ritengo che prima che si realizzi un aeroporto nella nostra provincia sia indispensabile quanto meno assicurare i servizi essenziali, acqua e pulizia.
Stiamo parlando di un problema che investe tutta la Provincia.
La invitiamo a Canicatti, a prendere coscienza della situazione, invitiamo Lei e la Sua Giunta ad un confronto civile con la comunità, stanca ormai da tempo di essere presa in giro.
Carmelo Vaccaro
Consigliere Comune di Canicattì
Aggiornamento: video intervista al Presidente D’Orsi


















