fondazioneperilsud530x398La Misericordia di Campobello di Licata, unitamente ad altre 7 associazioni del territorio, ha partecipato alla presentazione dell’idea progettuale sulla tematica cruciale dello sviluppo locale delle regioni del Mezzogiorno bandito dalla Fondazione per il Sud. La Fondazione sollecita alcune specifiche aree delle regioni del Sud ad una mobilitazione di energie per creare occasioni di sviluppo a partire dalla valorizzazione delle risorse locali.
Attraverso tale Invito la Fondazione Bancaria chiama le organizzazioni del volontariato e del terzo settore delle aree locali selezionate ad esprimere idee e proposte di intervento volte allo sviluppo del territorio, con azioni integrate sulle diverse linee di intervento promosse dalla Fondazione.

La Fondazione sollecita in particolare le realtà del volontariato e/o del terzo settore, radicate nel territorio di riferimento, a proporre interventi integrati affinché possano costituire un motore di sviluppo economico, culturale e sociale, facendo leva principalmente sulle risorse interculturali e multietniche presenti nell’area e sull’educazione delle nuove generazioni italiane e straniere. Le organizzazioni del volontariato e/o del terzo settore possono essere protagoniste di un percorso di sviluppo socioeconomico, grazie alla loro capacità di aggregarsi e far fronte a problemi di rilevanza sociale, anche in termini di lettura dei bisogni del territorio in cui operano e di sensibilizzazione della società civile.


La Fondazione ritiene opportuno che gli interventi ideati siano estesi a due o più delle cinque aree tematiche prescelte nel modo più integrato e omogeneo possibile, quali l’Educazione dei Giovani, Mediazione Culturale e accoglienza degli Immigrati, Sviluppo del Capitale Umano di Eccellenza, Cura e Valorizzazione dei Beni Comuni, Sviluppo e Qualificazione e Innovazione dei servizi Socio Sanitari.

In una prima fase di ideazione progettuale, reti composte da almeno 3 soggetti appartenenti a organizzazioni del volontariato e/o del terzo settore, chiamati Nuclei Promotori Locali faranno pervenire alla Fondazione delle Idee Progettuali, in grado di esprimere la valenza generale dell’intervento proposto.La Fondazione provvederà, poi, a preselezionare fino ad un massimo di 10 Idee Progettuali (una per ciascuna Area Locale,in funzione della qualità delle proposte ricevute).

Verranno invitati alla fase di Progettazione esecutiva degli interventi esclusivamente i Nuclei Promotori Locali che hanno presentato le 10 Idee Progettuali preselezionate dalla Fondazione. Ciascun Nucleo Promotore Locale mobiliterà le risorse presenti sul territorio coinvolgendo altri soggetti in una partnership più estesa. Tale partnership dovrà, da un lato, essere rappresentativa dell’Area di riferimento e, dall’altro, prevedere l’apporto di consolidate esperienze nell’ambito specifico di intervento da parte di un soggetto esterno specializzato.L’idea progettuale, dal titolo R.E.C.U.PER.A.R.E SUD, è stata presentata, per il territorio di Campobello-Ravanusa, assieme ad altre associazioni esperte nel settore ed attive sul territorio nazionale ed internazionale. La Misericordia di Campobello e la Pro Sport di Ravanusa hanno coinvolto nella loro idea progettuale le seguenti associazioni:

l’associazione Don Guanella di Napoli, guidata da Padre Aniello e operante nel territorio del quartiere di Scampia a Napoli, dove propongono l’aggregazione dei giovani in contesti sani e dove ha necessariamente dovuto fronteggiare i ben noti fenomeni criminosi che affliggono quelle aree. L’associazione, grazie al coraggio dei suoi sostenitori ed in particolare a quello del Presidente, ha saputo ergersi a caposaldo della legalità in un contesto che vede le istituzioni in difficoltà nel ristabilimento dello stato di diritto;
l’ADICONSUM di Agrigento;
l’associazione per lo sviluppo sostenibile della Sicilia, LABORATORIO TELAMONE;
Centro per lo sviluppo creativo “DANILO DOLCI”;
l’AEGEE di Agrigento;
l’ARDES di ravanusa, associazione per il recupero dei disagiati e degli emarginati.

I destinatari delle attività progettuali, qualora il progetto venisse approvato, riguardreanno i cittadini dei comuni di Campobello di Licata e Ravanusa.
Il progetto, basandosi sull’articolazione di numerosi interventi con finalità differenziate, è indirizzato ad una pluralità di cittadini di differenti fasce di età, quali bambini dagli 8 ai 12 anni, adolescenti, giovani, anziani e intende coinvolgere direttamente 1200 cittadini, ovvero circa il 5% della popolazione complessiva residente nei territori di riferimento, e indirettamente tutti i cittadini dei territori di Campobello di Licata e Ravanusa, per un orizzonte temporale di circa due anni.
La Misericordia è stata anche attiva sul campo della progettazione riguardante il servizio civile, dove sono stati presentati per nuovo bando ministeriale, scaduto in questi giorni, 3 progetti in rete con le altre misericordie della provincia.