Si è concluso al Tribunale di Termini Imerese il processo, celebrato con il rito abbreviato, a carico di Calogero Burgio, ravanusano di 42 anni, accusato di omicidio colposo plurimo. L’imputato, difeso dall’avvocato Angela Porcello, è stato condannato a due anni, ma usufruirà della sospensione condizionale della pena e della non menzione nel casellario giudiziale. Burgio, il 18 luglio del 2007, alla guida di un Fiat Scudo lungo l’autostrada A 19 per Palermo, travolse, uccidendolo, un emigrato di 34 anni, Giuseppe Inguanta, che stava cambiando una ruota al suo Fiat Ducato sulla corsia di marcia. Nello schianto morirono due parenti di Burgio e ci furono 5 feriti, tutti a bordo del mezzo condotto dal ravanusano.











