“Audentes fortuna iuvat” scriveva Virgilio (la fortuna aiuta gli audaci, ndr) e di coraggio e sangue freddo i biancorossi della Bioalmond ne hanno da vendere. Lo hanno dimostrato durante tutta la stagione regolare giocando alla pari con le corazzate del campionato e guadagnando una brillante seconda posizione (Orlandina a parte). Ora, nonostante gli sforzi profusi per diversi mesi, arriva il momento più difficile, quello in cui appare fondamentale restare concentrati e in cui bisogna convogliare le ultime energie rimaste in un ultimo grande sacrificio. La pressione non solo psicologica ma soprattutto fisica che gli atleti della Bioalmond hanno dovuto sopportare, ha causato infortuni e acciacchi per lo più superati (da Giovo, Santori, Azan, Mengoni, Bellanca e Calò) ma che stanno penalizzando ancora Benjamin German, l’ala argentina tornata quest’anno a Canicattì che oggi non farà parte della rosa. Il Battipaglia, dal canto suo, non ha nulla da perdere e cercherà di fare il colpaccio tentando di espugnare il fortino canicattinese, violato quest’anno soltanto due volte: una dalla stratosferica Orlandina e l’altra dal Gela, che ha chiuso la stagione davanti al Canicattì. E intanto le vittorie del team cestistico locale hanno solleticato anche l’interesse della politica, tanto da far intervenire il consigliere comunale Carmelo Vaccaro: “I continui successi della Bioalmond hanno lasciato a bocca aperta i soliti pessimisti occasionali che pur di denigrare, per invidia, l’operato di una sana società, negli ultimi incontri hanno preferito rimanere a casa aspettando magari l’insuccesso della squadra. Oggi, dunque, non dobbiamo far mancare ai biancorossi l’apporto di tutti noi, poiché bisogna dimostrare immensa solidarietà ad un sodalizio sportivo che con grandi sacrifici offre una sana visibilità alla nostra comunità.” L’appuntamento per i tifosi doc è al Pala Saetta e Livatino alle 18.00.
Cecilia Gaetani


















