Il commando che nel 92 a Palermo uccise Salvo Lima, qualche ora più tardi avrebbe potuto trovare con il politico Dc anche l’assessore regionale Salvatore Sciangula di Porto Empedocle. I due, quella mattina, avrebbero dovuto incontrarsi a Mondello. L’episodio ci è stato raccontato dal figlio di Sciangula, diventato poi testimone di giustizia alla procura di Palermo. Sciangula junior ha accettato di concederci una lunga intervista a 15 anni esatti dalla morte del padre, colto da un infarto all’Ars, mentre il dibattito parlamentare denunciava il suo coinvolgimento nella tangentopoli siciliana. Il cosiddetto “patto del tavolino”, ma anche le correnti della Dc, i contatti scomodi con alcuni mafiosi, il segreto appoggio al giovane Totò Cuffaro sono solo alcuni quesiti che abbiamo posto ad Alfonso Sciangula. Uno speciale andrà in onda nei prossimi giorni su Trc.














