Pietro Taricone è morto poco dopo le 2,30 nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria di Terni, dove era stato trasferito dopo un’operazione durata oltre nove ore eseguita per arrestare le gravi emorragie e ridurre le numerose fratture riportate ieri nelle fasi finali di un lancio col paracadute. Il decesso è stato provocato da improvvise complicazioni. Aveva 35 anni (era nato a Frosinone il 4 febbraio 1975, la famiglia è originaria di Trasacco, in provincia de L’Aquila), lascia la compagna Kasia Smutniak e una figlia di 6 anni, Sophie.

Il 3 aprile e il primo maggio scorsi due paracadutisti erano morti in seguito a incidenti avvenuti presso l’aviosupeficie di Terni, una sorta di piccolo aeroporto dove è accaduto oggi l’incidente a Taricone.


Potrebbe essere stato un colpo di vento improvviso o una manovra sbagliata ad aver causato l’avvitamento del paracadute e la caduta di Pietro Taricone. È quanto potrebbe essere accaduto, secondo una prima ricostruzione dell’incidente, all’attore che si era lanciato presso la pista dell’Aviosuperficie di Terni.