Ancora una volta il Consiglio Comunale con la presenza di 27 consiglieri approva all’unanimità il piano triennale delle opere pubbliche e licenzia in nottata il Bilancio di previsione 2010.
Adesso il Sindaco non avrà da lamentarsi considerato che il Consiglio ha dimostrato, attraverso l’adozione di questi due atti in tempi record, un alto senso di responsabilità, che non è mancato mai durante questa legislatura, rimodulando sia il piano triennale delle opere pubbliche con modifiche sostanziali nella programmazioni di opere definitive ed interessanti per la nostra comunità, le strade per il PEEP, la via don Bosco, e la continuazione di Via Pirandello, con l’aggiunta di interventi urgenti per le scuole e per il cimitero e tante altre. Una priorità assolutamente dimenticata da una amministrazione disattenta e priva di ogni iniziativa programmatica.
Il Bilancio è stato adottato con un solo voto contrario, a dimostrazione che questa Amministrazione attiva ha fatto il suo corso, ed è tempo che tiri i remi in barca, e cercare di rendere attuative tutte queste iniziative portate avanti dal Consiglio Comunale fondate nell’interesse della comunità, vedi scuole (refezione scolastica per tutti e per tutto l’anno), sicurezza del paese ed interventi per le zone a rischio di Canicattì.
Non si poteva fare diversamente viste le ristrettanze economiche del Bilancio, ma indubbiamente si è mirato principalmente a privilegiare gli investimenti che le spese correnti, in soldoni si è evitato il lungo elenco di manutenzioni ordinarie organizzate ad hoc, a vantaggio di opere che rimangono nel futuro a disposizione della comunità, come ad esempio alcune strade rimaste incomplete da decenni.
Io ho fatto il mo dovere, il Consiglio ha fatto il suo, adesso il Sindaco dimostri di essere sensibile ai problemi della città.
Carmelo Vaccaro


















