Questa mattina, 12 luglio 2010, il nucleo di Polizia giudiziaria della Polizia municipale di Agrigento, ha eseguito lo sfratto di alcune persone che vivevano abusivamente in un’immobile sito in via Navarro Della Miraglia 24. Gli agenti hanno persuaso gli occupanti, che non hanno opposto resistenza, a lasciare l’abitazione. L’appartamento è così tornato di diritto ai legittimi proprietari. Si tratta dell’ultimo risultato conseguito nell’ambito di un’operazione di controllo del territorio che riguarda l’occupazione abusiva di alloggi popolari. Tale operazione proseguirà in altri 138 alloggi con ordinanza di sgombero e che la Polizia municipale passerà in rassegna nei prossimi mesi. Saranno interessate, in particolare, le zone di Fontanelle, Cugno Vela, Villaseta, Via Petrarca, Via Platone, Via Verga e Via Manzoni. Un attività tenuta anche sotto sorveglianza dall’assessore alla viabilità del Comune di Agrigento Franco Iacono.
«Mi rivolgo a tutti i legittimi proprietari degli immobili – dichiara il comandante della Polizia municipale Cosimo Antonica – rassicurandoli sul fatto che non intendiamo abbandonarli al loro destino in questa particolare situazione di disagio. L’attività specifica di controllo e di conseguente esecuzione dell’ordine di sgombero è complessa perché impone non solo un’azione di forza ma anche capacità di mediazione nel rispetto della dignità della persona e del disagio in cui vivono gli abusivi. La nostra attività, che interessa la totalità degli alloggi popolari destinatari di ordine di sgombero, necessita ovviamente di una precisa ed efficace pianificazione distribuita in diversi mesi».
Anche a Canicattì il Comune sta monitorando la situazione ed a giorni dovrebbero iniziare i primi sopralluoghi mirati a sfrattare chi ha occupato abusivamente immobili abbandonati o già assegnati. In particolare, per un immobile sito in largo Gorizia al numero civico numero 2, occupato abusivamente, da alcuni mesi, da una famiglia di sprovveduti, la procura della repubblica di Agrigento ha già dato mandato al Comune di Canicattì di inviare la nota di verifica per procedere successivamente allo sfratto con successiva riconsegna allo Iacp di Agrigento.












