Il Tar ha accolto il ricorso presentato da Legambiente Sicilia ed associazione mediterranea per la natura ed ha sospeso il calendario venatorio 2010/2011 ed il Piano regionale faunistico venatorio 2006/2011. Il tribunale conferma quindi una giurisprudenza costante negli ultimi 4 anni e di grande rilievo sul piano giuridico e per gli effetti positivi sulla conservazione della fauna in quanto sentenze ed ordinanze sono caratterizzate da un forte richiamo al rispetto della normativa comunitaria e dei criteri tecnici che devono presiedere alla disciplina della caccia. L’ordinanza comporta la rigorosa tutela dei siti di importanza comunitaria, delle zone di protezione speciale, delle rotte di migrazione, delle specie maggiormente minacciate e soprattutto dispone la sottoposizione a preventiva valutazione di incidenza ambientale del calendario venatorio e del Piano regionale faunistico venatorio, previste e mai attuate dal 2003