Dopo l’energica protesta dei giorni scorsi e le sollecitazioni fatte dall’Amministrazione comunale all’Assessorato Regionale Energia – Dipartimento Rifiuti e Acque, all’Ato Idrico di Agrigento, alla Società Girgenti Acque e, per conoscenza al Prefetto, nella tarda mattinata di oggi il Vice Sindaco, Giuseppe Mulè, ha avuto notizie da Siciliacque che sono già stati avviati i lavori per il collegamento della condotta idrica Gela – Aragona, con l’impianto di adduzione proveniente dal Favara di Burgio.

Una specifica richiesta in tal senso, tra l’altro, era stata sollecita, per le vie brevi, direttamente dal Sindaco Angelo Graci.


“Quanto prima – è il commento del Vice Sindaco – avremo, quindi, la possibilità di poter attingere acqua da una fonte alternativa proveniente dal Favara di Bugio, che entrerà in funzione in caso di interruzione del dissalatore di Gela. In pratica, attualmente l’acqua viaggia in una sola direzione proveniente da Gela e diretta a Licata, Agrigento ed Aragona, mentre non appena saranno completati lavori di cui sopra, saremo in grado, in caso di necessità di avere l’acqua proveniente dal lato opposto, cioè a dire dal citato invaso “Favara di Burgio”. Ciò, dovrebbe consentirci di affrontare meglio le fasi di emergenza e di evitare lunghi periodi di siccità come quello appena vissuto a causa di un guasto della condotta all’altezza del centro abitato di Licata”.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

Antonio Francesco Morello