Non è possibile che un fatto come quello che è accaduto in questi giorni a Canicattì possa passare così inosservato.

Un bambino di appena 14 anni oggetto di abuso sessuale da parte di un extracomunitario algerino.


Al di là delle attività che conducono gli organi inquirenti e gli avvocati difensori, non è possibile accettare che tale soggetto possa in qualche modo soggiornare nella nostra comunità, ma se i fatti stanno nei modi come indicate nelle notizie comparse sulla stampa bisognerà assumere qualsiasi provvedimento compreso quello della espulsione immediata dal territorio italiano.

In questo senso provvederò senza indugio ad invitare il Sindaco della Città ad accertare la realtà dei fatti ed ove tutto ciò corrisponderà al vero lo esorterò ad emettere il provvedimento di espulsione immediato.

Non è possibile che una città come quella di Canicattì che tanto fa per l’integrazione degli stranieri possa consentire che qualche bistrattato o disadattato possa rompere un equilibrio di civiltà.

Pertanto mi auguro che il primo cittadino possa immediatamente mettere in atto le proprie prerogative che rappresentano un forte deterrente contro l’inciviltà manifesta degli ospiti stranieri.

Carmelo Vaccaro