L’amministrazione comunale di Canicattì, guidata dal sindaco Vincenzo Corbo, ha deciso di rivalutare alcuni quartieri periferici tramite la predisposizione di interventi di rifacimento del manto stradale, peccato però che i buoni propositi si fermano a metà. Alla periferia della città, precisamente in contrada Giarre, nei pressi del centro dialisi, il manto stradale è stato asfaltato solo a metà.
I residenti della zona lamentano uno spreco di denaro pubblico. “Non credo non ci si renda conto dello scempio realizzato visto che il lavoro si intende ultimato in questo modo – commenta uno dei residenti – visto che la strada è stata asfaltata a metà, per mancanza di fondi, sarà sicuramente un lavoro inutile e si danneggerà tra qualche mese”. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere comunale, Giuseppe Cammalleri che spiega: “ è opportuno condividere le preoccupazioni del cittadino ma è necessario chiarire subito che, grazie, all’intervento del Consiglio comunale quel rione verrà completato tutto con in fondi messi a disposizione dall’Anas.
Uno dei motivi per i quali taluni consiglieri hanno proposto ed ottenuto, all’unanimità, la modifica del piano triennale era quello segnalato dal cittadino. Allora è giusto dire, basta sprecare denaro pubblico bisogna fare un servizio alla città e renderla più accogliente”. In molte zone della città lo spettacolo non è dei migliori. Strade impercorribili, ruscelli che scorrono a cielo aperto alimentati da liquami fognari, bambini che giocano per strada con il rischio di contrarre malattie a causa dei posti insalubri che frequentano. Finora si sono sentite solo promesse e belle parole ma poco si è fatto per migliorare lo stato di cose. Da anni si parla di risanamento ma sino ad oggi la situazione igienico – sanitaria resta critica in molte zone della città. La situazione non è migliore nelle piccole stradine, che conducono al cuore del centro storico. Lo spettacolo è dei più insulsi: cassettoni dell’’immondizia che versano in condizioni vergognose sporchi e maleodoranti, ricettacolo d’insetti e topi che vegetano minando le condizioni di vita di chi vive e svolge un’attività nelle strade incriminate.













