Giuseppe Rizzo continua sull’Unità, organo di stampa dell’area del Partito Democratico, la sua ricerca di nuovi volti per cambiare l’italia.
Oggi è apparsa sul quotidiano online una intervista al capogruppo del PD di Campobello di Licata, già candidato a sindaco nelle scorse amministrative, di seguito l’intervista:
Giuseppe sferrazza, 37 anni, capogruppo Pd Campobello Licata (Ag)
Cosa serve al Paese?
«All’Italia serve un governo forte e autorevole, che consenta di attraversare questa difficile situazione. L’attuale Governo Berlusconi non è stato forte e autorevole e non lo è. Abbiamo bisogno di un esecutivo che elabori politiche economiche efficaci e che spinga il paese in avanti, e non indietro come negli ultimi anni».
Cosa vuoi/puoi fare tu?
«Io lavorerei a una nuova concertazione con le forze sociali, con i sindacati in testa, ma dialogando anche con la Confindustria, con la Confcommercio e con tutte le altre associazioni di categoria, un po’ come fece Ciampi nel 1993. Poi ritornerei a parlare con la gente e la farei finita con le varie leggi sulle intercettazioni, le riforme della giustizia, i federalismi fiscali. Tutti questi provvedimenti sono lontani anni luce dai problemi reali delle persone».
La prima cosa che faresti concretamente?
«Per me che vivo in un piccolo paese siciliano è prioritario anche continuare con più forza la lotta alla mafia. È necessario siglare altri protocolli di legalità per evitare infiltrazioni nelle amministrazioni locali, per snellire e per sveltire l’assegnazione dei patrimoni confiscati. Pochi patrimoni per ora sono stati assegnati, mentre ancora tanti fabbricati e tante terre aspettano questo passaggio. Purtroppo, la sola azione repressiva contro la criminalità mafiosa non basta».


















