Il sindaco, Michele Termini, in qualità di responsabile provinciale e regionale dell’Anci, manifesta la grave crisi che stanno subendo i Comuni della Provincia di Agrigento e anche quelli siciliani, ‘per mancanza – sono parole testuali del primo cittadino – dei trasferimenti finanziari regionali agli stessi ‘. Il sindaco, inoltre, dichiara: ‘molti Comuni agrigentini non sono più in condizione di pagare gli stipendi ai propri dipendenti perché la Regione Sicilia da oltre otto mesi non ha trasferito un euro nelle casse dei Comuni. Quindi serve, da parte dell’assessorato regionale agli Enti locali, un’iniziativa che serva a salvare i Comuni che ormai non ce la fanno più, sono al collasso. I Comuni non possono reggere nove mesi senza ricevere la cosiddetta ‘trimestralità’ da parte della Regione Siciliana. Mi riservo, tra la fine di agosto e i primi giorni del mese di settembre, di convocare una riunione di tutti i sindaci della provincia di Agrigento e anche gli Uffici regionali, affinché si possa risolvere questo problema che pregiudica gli equilibri finanziari dei vari Comuni e che mette in discussione anche la stabilità di molte famiglie che rischiano di non prendere lo stipendio’. Il sindaco Termini è balzato agli onori della cronaca, nel mese di giugno, per avere chiuso virtualmente il municipio (solo il portone principale) per proietta contro la manovra finanziaria del Governo Berlusconi, per poi procedere, con una solenne cerimonia, alla sua riapertura simbolica, una volta approvato un emendamento parlamentare in sede di approvazione della stessa Finanziaria.

Giovanni Blanda