Una sinergia tra mondo dell’impresa, enti pubblici e piano sociale per offrire opportunità di integrazione e di crescita in un territorio dove le opportunità di inserimento lavorativo sono carenti. Con questa finalità il Comune di Canicattì assegnerà delle  borse lavoro a giovani che  in passato hanno avuto problemi con la giustizia.

Si tratta di un progetto basato su un intervento integrato tra pubblico e privato per favorire l’inserimento in un circuito professionale di soggetti disoccupati che hanno difficoltà a trovare lavoro a causa del loro passato.  “Con la consapevolezza – spiega l’assessore Marchese Ragona  – di non poter riuscire da soli ad affrontare  problematiche così importanti  si è giunti comunque  alla costruzione di un intervento globale che, partendo dalla formazione di un gruppo di giovani in difficoltà giungerà a contribuire allo sviluppo territoriale”. Il Comune ha l’obiettivo di tramutare l’esperienza lavorativa  in una opportunità formativa  qualificata. L’ufficio Servizi sociali del Comune inoltre, ha preparato un progetto che riguarda l’aiuto domestico ai portatori di handicap e ai nuclei familiari con soggetti svantaggiati. Il responsabile dell’ufficio, Maria Marchese ha invitato cittadini, parrocchie ed associazioni di volontariato a segnalare tutti quei soggetti che necessitano di aiuto domestico. Continua dunque, la scelta dell’amministrazione comunale di Canicattì di subordinare l’erogazione di contributi economici a soggetti economicamente svantaggiati in cambio di lavori socialmente utili.