E’ ritornata alla normalità la situazione sul fronte rifiuti. Dopo il vertice tenutosi a Licata, nella sede della Dedalo ambiente, gli operai ieri mattina sono ritornati al lavoro svuotando tutti i cassonetti dell’immondizia ormai stracolmi. La famiglia Catanzaro, gestore della discarica di Siculiana, ha riaperto i cancelli consentendo ai mezzi della Dedalo ambiente di scaricare il materiale raccolto. La situazione in città, aveva raggiunto livelli critici. In molte zone i rifiuti erano sparsi per strada con evidenti disagi per chi vive in questi quartieri. Per fortuna non si sono verificati episodi a rischio come l’incendio di cassonetti o altro. Intanto, dal Comune, il Sindaco Vincenzo Corbo invita tutti i cittadini al rispetto delle regole inerenti il deposito dei rifiuti nei cassonetti. “Il rispetto delle regole prestabilite per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è il presupposto per mantenere pulita la città – commenta il primo cittadino – molti, nonostante le sanzioni, non sono ligi alle norme. I rifiuti solidi urbani possono depositarsi, presso gli appositi cassonetti, soltanto nella fascia oraria prestabilita, ovvero a partire dalle 21 fino alle 7. Normativa che puntualmente viene disattesa”. Alla luce di queste disposizioni chi non rispetta la fascia oraria prestabilita, potrebbe incorrere in multe più o meno salate. Gli agenti della Polizia municipale hanno intensificato i controlli e vigilano per garantire il rispetto della norma. Nonostante la vigilanza sia costante, i cittadini non si attengono alle disposizioni dettate dall’amministrazione comunale. Anche il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti in discariche abusive, non sembra ridursi. Sono molti infatti, coloro che non tengono conto delle attuali normative in materia gettando in spazi pubblici rifiuti di qualsiasi tipo, a volte anche tossici . L’attuale normativa prevede, per chi scarica rifiuti in aree non attrezzate, multe che oscillano tra i 50 e i 200 euro, in base al tasso di inquinamento prodotto dai materiali abbandonati. Purtroppo però, le sole pene pecuniarie non scoraggiano gli incivili, ci sono delle zone dove il fenomeno è molto radicato, è il caso delle contrade Cazzola e Calici dove quotidianamente vengono ritrovati rifiuti.