Il Consorzio Turistico Valle dei Templi nella persona del Suo Presidente Gaetano Pendolino registra positivamente la riconferma alla Direzione della Biblioteca Regionale e Casa Natale di L. Pirandello dell’Arch. Enzo Caruso che nel corso dell’ultimo anno ha dimostrato una splendida capacità creativa ed organizzativa riportando la Casa Natale all’attenzione del mondo culturale agrigentino ed offrendo, ai turisti presenti in città, nuove opportunità di fruizione artistico-letteraria sul tematismo Pirandelliano.
La nuova nomina a Direttore dell’Ente Parco Valle dei Templi del Prof. Castellana certamente, dopo i numerosi successi legati al miglioramento della fruizione del Museo Archeologico, porterà una ventata di novità nella gestione dell’area archeologica.
Al Direttore Castellana l’intero Consorzio Turistico Valle dei Templi manifesta la disponibilità al miglioramento della fruizione del Parco con l’auspicio di potere unire esperienza scientifica-organizzativa alla pragmatica ed operativa azione della Filiera Turistica per il raggiungimento del comune obiettivo di crescita dei flussi turistici.
Apprezzamento anche per le altre due nomine che vedono :
l’ex Soprintendente Gabriella Costantino assumere la direzione del Museo Archeologico, per il quale ci si augura possa mettere a frutto la propria qualificata esperienza al fine di completare l’ambizioso progetto che mira a realizzare la Via dei Musei che – partendo da quello Archeologico Regionale – coinvolga in un percorso unico ed intrecciato anche il centro storico con le numerose emergenze presenti di grande valore culturale.
Il nuovo Soprintendente Arch Pietro Meli che certamente con l’esperienza professionale maturata, arricchita dall’esperienza legata alla fruizione della Valle dei Templi potrà contribuire a rendere finalmente fruibili le migliaia di risorse archeologico-monumentali presenti nella nostra provincia.
Con i nuovi Dirigenti, freschi di nomina, il Presidente Pendolino conta di incontrarsi nei prossimi giorni per condividere le progettualità di sviluppo che dovranno impegnare tutti nell’unico tentativo di sviluppare finalmente l’economia turistica agrigentina.