Il Sig. Sindaco accompagnato dall’Ingegnere Gabriele e dal Dr. Sorrentino sono
andati  Roma, dove ad accoglierli c’era  la Senatrice e vice Sindaco Maraventano.
Pensavo così come credo penseranno la maggior parte dei cittadini che la loro missione nella Capitale, sarebbe servita a chiedere al Governo Nazionale (dato che la Senatrice come lei stessa spesso dichiara  fa parte del Governo, anzi per dirla alla Maraventano “io sono il Governo”) provvedimenti urgenti per Lampedusa, finanziamenti per nuove scuole, nuove strade, nuova rete idrica e fognaria,  e quanto di utile ed urgente serve all’isola di Lampedusa.
Pensavo che la Senatrice prima di portare Lampedusa in provincia di Bergamo la voleva rendere bella e civile come i paesi delle vallate bergamasche.
Credevo che finalmente i cittadini pagassero il canone dell’acqua come si paga a Bergamo a consumo tramite lettura dei contatori, e che il prezioso liquido arrivasse nelle case dei cittadini così come arriva a Bergamo.
Pensavo che questa partenza per Roma servisse ad andare a riscuotere il finanziamento di 3 milioni di euro che la Senatrice aveva promesso ai lampedusani, per la costruzione di nuove scuole uguali a quelli di Bergamo, dove i nostri bambini e i nostri ragazzi oltre ad imparare il dialetto bergamasco, potessero finalmente avere aule nuove arredate con tutti i confort, palestre, laboratori, infermerie, sale riunioni, sala mensa  proprio come le scuole di Bergamo.
Pensavo a strade pavimentate, marciapiedi, prospetti decorati, strutture per anziani e disabili, alla realizzazione di parcheggi, giardini per bambini, proprio come quelli che si trovano a Bergamo e provincia.
Pensavo ad uno smaltimento dei rifiuti con la raccolta differenziata, selezionando l’umido dai rifiuti pericolosi, pensavo che nessun incendio si dovesse appiccare più per sbarazzarsi dai rifiuti speciali e pericolosi  ma smaltirli secondo le disposizioni di legge in modo da non arrecare gravi danni alla salute pubblica, proprio come avviene a Bergamo.
Tutto questo pensavo della missione a Roma, quasi  ne ero convito la Senatrice con i suoi proclami era riuscita a convincere un testardo come me mi ero illuso dunque che Bergamo era ormai a portata di mano.
Ma a guastare la festa ci pensa il solito Radio Fante, che annuncia:  La missione a Roma del Sindaco, della Senatrice  e dei due professionisti, aveva un solo scopo ben preciso quello di chiedere al Ministero dell’Ambiente,  e ad altri politici della Lega, di “cacciare via Legambiente dalla gestione della riserva e la signora  Giusy Nicolini.  Per accaparrarsi pure la famosa spiaggia dell’Isola dei Conigli così da  trasformarla ad immagine e somiglianza della spiaggia della Guitigia, con uno stabilimento balneare sulla sabbia e con lettini ed ombrelloni sparsi ovunque senza nessuna regola.
Gli speculatori e gli affaristi “ Si vonnu spartiri puru i petri” e questi sono  quei predicatori instancabili, inneggianti di avere Lampedusa nel Cuore.
Altro che Bergamo continuando di questo passo possiamo arrivare al massimo a Licata perché per questi amministratori la Benzina ormai è finita  la Senatrice forse rimarrà ancora per poco al Senato e Bergamo sempre più lontana da Lampedusa…..Sono certo che alla Lega Nord i lampedusani preferiscono di gran lunga la Legambiente  !!!

Lampedusa li, 16/09/2010


Policardi Salvatore
Ex Consigliere Comunale
Cell 3394573905