Si è tenuta stamattina, l’udienza dinnanzi il Tribunale per il Riesame di Palermo della richiesta di annullamento dell’arresto dell’ex capo di Cosa nostra Agrigentina,Giuseppe Falsone,relativo all’inchiesta “Apocalisse”. In particolare il legale del boss campobellese, l’avvocato Giovanni Castronovo ha eccepito la mancana di autorizzazione all’arresto da parte dell’autorità francese, visto che l’arresto di Falsone è avveniuto a Marsiglia. Nel merito è stato chiesto l’annullamento del mandato di cattura per l’assenza di riscontri esterni individualizzati alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia, Giuseppe Sardino. Il Tribunale del Riesame, presieduto da Fabio Cosentino, a latere Di Maida e Gaeta, si è riservato di decidere entro domani. Intanto nella gironata di ieri Giuseppe Falsone, ha fatto scena muta – in video conferenza dal carcere di Novara – chiamato a rispondere su alcune dichiarazioni fatte dal pentito Sardino nell’ambito del processo “Agorà” che si sta svolgendo dinanzi ai giudici del Tribunale di Agrigento. Imputati in questo procedimento ci sono i canicattinesi Vincenzo Leone ed i due cugini omonimi Antonio Di Bella. Quello di ieri è stato il “battesimo” di Falsone in un’aula di Tribunale dal suo arresto avvenuto in estate a Marsiglia. L’ex primula rossa ha detto ai giudici di non sapere cosa ci facesse lì, di non sapere cosa dire e di non avere idea dell’oggetto di quel processo. Poi si è formalmente avvalso della facoltà di non rispondere.