Il centro storico di Favara è un immenso cantiere a cielo aperto. Mentre in via San Calogero i lavori proseguono manualmente e con restrema cautela, in corso Vittorio Veneto, in prossimità della zona di largo Cicchillo, ieri sono entrate in azione le ruspe per la demolizione degli edifici pericolanti.

A otto mesi dalla tragedia di via del Carmine, dopo le lungaggini burocratiche, si è sbloccata la vicenda legata all’abbattimento di vecchi ruderi e alla messa in sicurezza di alcune zone del centro storico. Ieri è cominciata l’operazione di demolizione di sette case, ormai al limite del collasso.


In una di queste il 14 luglio scorso era crollata un’intera parete, senza fortunatamente provocare danni.