Si chiude oggi con l’appuntamento di Casteltermini la Campagna di Legambiente in provincia di Agrigento. Scuole ed Associazioni locali impegnate con i volontari del Circolo Rabat e con gli operatori delle Riserve Naturali “Macalube di Aragona” e “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” nella pulizia della zona conosciuta come “Il Convento”. Si tratta di un’area panoramica che domina l’abitato di Casteltermini, molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico ma anche poco rispettata da chi ne fruisce abitualmente. Nella zona insistono la Chiesa di San Francesco e la piccola chiesetta dedicata al Santo Patrono di Casteltermini, San Vincenzo Ferreri. L’iniziativa avrà inizio alle 09:30 e, come detto, vedrà impegnati come volontari cittadini di tutte le fasce di età, supportati dal personale e dai mezzi che saranno messi a disposizione dall’ATO GE.S.A. AG2. Ai volontari, ovviamente, e soprattutto ai più piccoli, saranno affidati compiti di raccolta dei rifiuti più comuni (cartacce, lattine, bottiglie, ecc.). In particolare saranno coinvolti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “De Cosmi”, quelli del Liceo Scientifico “Madre Teresa di Calcutta” e quelli dell’Istituto Professionale di Stato, mentre le associazioni locali saranno coordinate dalla Sezione locale del C.I.F. (Centro Italiano Femminile) presieduto da Carmelina Severino. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale di Casteltermini ha provveduto ad acquistare i kit di Puliamo il mondo che verranno distribuiti ai volontari: si tratta di materiali, come ad esempio gli indispensabili guanti da lavoro ma anche i cappellini e le pettorine, che serviranno appunto per dar luogo alle operazioni di pulizia simbolica ma anche per rendere i volontari riconoscibili durante le attività. Oltre alle operazioni simboliche di pulizia l’iniziativa – come già avvenuto sabato scorso a Porto Empedocle – proporrà ai più piccoli BARATTOPOLI, e cioè la possibilità di liberarsi in maniera utile di un oggetto (un giocattolo, un libro, ecc. ecc.) trasformandolo non in rifiuto da smaltire ma piuttosto in merce di scambio. Tutto ciò che non sarà barattato verrà conferito alla Comunità Missionaria Porta Aperta di Agrigento. L’iniziativa servirà altresì per sensibilizzare i cittadini sulla sostituzione del tradizionale sacchetto di plastica “usa e getta” per la spesa con borse riutilizzabili (in cotone, iuta, canapa, paglia, carta) o con sacchetti realizzati in materiale biodegradabile al 100%, come ad esempio il mater-bi, una plastica di origine vegetale brevettata in Italia. La sensibilizzazione è funzionale alla messa al bando dei sacchetti di plastica tradizionale che, nel nostro Paese, dovrebbe scattare dal 1° gennaio 2011. in foza dell’art. 1, comma 1130 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, che appunto vieta di commercializzare sacchetti definiti non biodegradabili da precise norme europee. Sul sito www.puliamoilmondo.it è possibile firmare la petizione “Stop ai sacchetti di plastica”, che sarà ovviamente proposta ai cittadini di Casteltermini in occasione di Puliamo il Mondo.