Si svolgerà all’Hotel Kore di Agrigento venerdì 15 ottobre la settima tappa dei dieci Open Forum “La regione dei territori – I territori per la Regione”, organizzati da sicilia.travelnostop.com in tutte e nove le province, oltre a quello dedicato alle isole che si è svolto a Lipari sabato scorso. I lavori saranno aperti da Toti Piscopo, editore e direttore editoriale di Travelnostop.com. Prevista la partecipazione di Marco Salerno, direttore generale del Dipartimento Regionale al Turismo e dall’assessore provinciale al turismo, Luca Salvato. Previsti gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria della provincia. Seguirà il dibattito con gli operatori turistici che si sono già preaccreditati e che hanno chiesto di intervenire.
Gli Open Forum, condivisi da Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, Assoturismo Confesercenti, Uras Federalberghi Sicilia Confcommercio, Fiavet e Dipartimento Regionale dell’Assessorato al Turismo e, limitatamente a questa tappa, con il  Consorzio turistico Valle dei Templi, prendono le mosse dalla situazione di stallo che attraversa il settore. Negli ultimi tre anni la regione ha perso il 14,5% delle presenze passando dalle 14.592.498 del 2006 alle 12.497.745 del 2009.
Ad Agrigento, invece, le presenze sono aumentate, passando dalle 1.068.220 del 2006 alle 1.324.768 del 2009. Trend in crescita anche per i posti letto: nel 2006 erano 17.396 mentre nel 2008 erano 18.344.
Per il 2010, però, i dati sembrano segnare un calo. “Non abbiamo ancora dati ufficiali – dice Vittorio Messina, presidente della Camera di Commercio di Agrigento, intervistato da sicilia.travelnostop.com – ma in provincia di Agrigento il settore del turismo vive senz’altro un anno di sofferenza. Ancora non siamo riusciti a superare il problema del turismo mordi e fuggi, con una permanenza media di un giorno e mezzo. Il flusso consistente, incanalato dai tour operator, attraversa il territorio per arrivare alla Valle dei templi e fugge via, senza lasciare una ricaduta significativa”. Ecco perché, secondo Messina, i templi diventano quasi uno svantaggio. “L’importanza del sito praticamente ci soffoca – sottolinea – e soffoca percorsi di grande potenzialità e fascino, dalle bellezze naturali alle chiese ai luoghi degli scrittori, di cui la provincia è ricca”.
Secondo Salvato, invece, una delle cause principali del turismo mordi e fuggi è “la carenza infrastrutturale”. “Per arrivare da noi – spiega a sicilia.travelnostop.com – i turisti fanno due ore di strada: spesso vengono con la classica colazione a sacco, o portati da un operatore, vedono la Valle dei Templi e a fine giornata ripartono. Ma i templi ovviamente non sono un problema, casomai un’opportunità. E un aeroporto sarebbe quel colpo d’ala necessario a lanciare l’industria turistica locale”.
Gli Open Forum nascono dalla necessità di dar voce agli operatori turistici ma puntano principalmente ad individuare soluzioni e suggerimenti utili ad elaborare un progetto di sviluppo turistico possibile che sia in grado di interpretare le esigenze del mercato, anche in prospettiva dell’ormai prossimo riconoscimento dei Distretti Turistici, come previsto dalla legge regionale 15 settembre 2005, n. 10. La bozza di questo progetto sarà presentata a Travelexpo In, il Salone dell’offerta turistica siciliana di eccellenza, che si svolgerà a Palermo dal 10 al 12 dicembre 2010. Dopo l’incontro agrigentino, gli appuntamenti successivi sono: sabato 16 a Siracusa (Quality Hotel Park); lunedì 18 a Trapani (Palazzo Vicaria); e martedì 19 a Palermo (Addaura Hotel). L’orario dei lavori va dalle 9.30 alle 13.30.