Sabato 16 ottobre verrà presentato a Porto Empedocle il primo libro di Riccardo Iacona “L’Italia in presa diretta – Viaggio nel Paese abbandonato dalla politica”.
L’incontro con il giornalista-scrittore – autore e conduttore del programma PRESADIRETTA, in onda ogni domenica intorno alle 21:00 su Rai3 – si svolgerà dalle ore 17:00 presso l’Auditorium San Gerlando, nei pressi del Palazzo Municipale di Porto Empedocle. Interverranno il sindaco Lillo Firetto, il presidente regionale di legambiente Mimmo Fontana, i giornalisti Pietro Fattori e Giovanni Siracusa. L’introduzione sarà curata da Lorenzo Rosso, responsabile della comunicazione del Comune di Porto Empedocle, e da Claudia Casa per il Circolo Rabat di Agrigento.
“Adesso ho le prove. Le prove che l’Italia di Berlusconi è già un paese meno libero. L’ho visto con i miei occhi. Ho deciso di scrivere questo libro perché possiate vederlo anche voi … Questa è l’aria che tira. E se soffiassimo tutti dall’altra parte?”- Riccardo Iacona –
“Mentre intorno all’informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull’Italia. In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta. con i magistrati e gli uomini delle forze dell’ordine che combattono una battaglia solitaria contro la ‘ndrangheta. Negli uffici pubblici, documentando, telecamera nascosta, come si ottengono le autorizzazioni a costruire eludendo la legge. In provincia di Napoli, dove da anni il tribunale è in una sede provvisoria, senza vigilanza né metal detector: “Qui si può entrare anche con un bazooka” Sul Canale di Sicilia, tra uomini, donne e bambini sdraiati nei barconi con i corpi ustionati dal carburante rovesciatosi. A ancora la scuola al fallimento, il grande business dell’acqua ai privati, gli affitti pazzi e la politica inesistente sulla casa … Questa è l’Italia che la televisione non vorrebbe più raccontarci” (dal retro di copertina).
“A furia di dire “è cosa ‘e niente” siamo diventati cose ‘e niente io e te” – citazione di Eduardo De Filippo riportata sempre sul retro di copertina del libro.


















