Grande partecipazione di matricole, studenti e giovani laureati alla prima edizione dell ‘ “University day” svoltasi sabato scorso a Ribera, su iniziativa del Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con il Comune di Ribera.
Una grande kernesse che ha coinvolto tutta la città e nel corso della quale sono anche stati consegnati dei riconoscimenti ai giovani laureati dell’Ateneo Palermitano, che si sono particolarmente distinti nel loro percorso di studi.
E’ stata anche siglata una importante convenzione tra l’Amministrazione Comunale della città delle arance e la C.U.M. “Comunità delle Università del Mediterraneo” con la quale è stato sancito l’ impegno reciproco a promuovere una serie di incontri e di scambi ed iniziative culturali finalizzati e favorire il processo di integrazione europea, la formazione dei nuovi professionisti della cultura europea.
Questa prima edizione della “University day” è proseguita sino a notte fonda, nella piazza Duomo di Ribera, con l’esibizione di alcuni gruppi musicali di grande richiamo tra le fasce giovanili.
“Abbiamo voluto realizzare un momento di scambio di esperienze tra gli studenti – dice il Presidente del Polo Universitario Joseph MIfsud – proprio alla vigilia degli impegni di studio del nuovo anno accademico anche per favorire l’aggregazione ed il senso di solidarietà che riteniamo sia indispensabile in ogni forma di esperienza di vita sociale”.
Intanto per Mercoledì 20 ottobre prossimo il Presidente del Polo Universitario Mifsud, ha organizzato un incontro con la Stampa per presentare i programmi del Polo Universitario e lanciare i nuovi progetti didattici,di relazioni culturali e formative internazionali che ne caratterizzeranno la presenza nel territorio agrigentino per i prossimi anni.
“Siamo intenzionati a lanciare nuove sfide in termini di confronto e di crescita dell’offerta didattica che facciano crescere la presenza del Polo nel nostro territorio – conclude Mifsud – ed in questa direzione abbiamo la necessità di essere collaborati da tutte le tante forze sane e operose della nostra realtà locale”.


















