Lunedì, alle ore 11,30, presso il proprio studio legale, in via Minerva, 5, Giuseppe Arnone renderà noto ai giornalisti il pubblico appello che rivolge in primo luogo a Giuseppe Lumia e agli altri dirigenti del Partito Democratico, per organizzare immediatamente un’assemblea popolare di iscritti, elettori e simpatizzanti, per discutere dell’intera vicenda del congresso del Partito Democratico e dell’assoluta incompatibilità di Messana con il ruolo di ricandidato alla segreteria provinciale.

La lettera aperta a Lumia, che ricostruisce l’intera vicenda e insiste perché gli organi competenti forniscano chiarimenti e risposte alle questioni poste da Arnone, verrà diffusa con cadenza quotidiana, da oggi alla data dei congressi, dagli organi di informazione agrigentini. E verrà anche resa nota attraverso internet e i social network quali Facebook.


Nel dare notizia di questa ampia attività di pubblicizzazione, Arnone ha spiegato a Lumia che i costi di questa battaglia politica saranno pagati personalmente da Angelo Capodicasa che nei prossimi mesi dovrà versare ad Arnone svariate decine di migliaia di euro per aver imprudentemente affermato l’assoluta falsità ed infamia secondo la quale “Arnone era a libro – paga di imprenditori collusi con la mafia” e la circostanza sarebbe stata accertata dalla Magistratura.