Deve essere ancora inaugurata ma già e ridotta in condizioni vergognose. Stiamo parlando della nuova strada che da via Pirandello conduce al santuario dei padri Cappuccini. La nuova bretella doveva servire per rilanciare il cosiddetto “turismo religioso”, un meraviglioso piazzale che avrebbe dovuto ospitare decine di pullman al giorno e portare migliaia di turisti in visita presso il Santuario di Padre Gioacchino La Lomia ed invece ospita solo qualche incivile che ha trasformato il piazzale in una discarica. La prima responsabilità è di tutta quella gente che non sa come si vive in un posto civile mentre la seconda sarebbe da attribuire a chi è delegato ad amministrare la città. La strada, ad oggi, non è stata inaugurata. Si aspetta un evento religioso importante per farlo coincidere con l’inaugurazione. La nuova arteria ha già superato tutti i collaudi e altri procedimenti di carattere burocratico. La bretella è stata aperta al traffico già dall’estate scorsa per smaltire il traffico cittadino che, nelle ore di punta, si accumula nella zona. Grazie alle sue dimensioni, la nuova strada, consentirà l’accesso ai pullman che potranno accompagnare i pellegrini nel convento dei frati cappuccini, dove sono custodite le spoglie mortali del venerabile padre Gioacchino. Nella zona manca anche l’illuminazione pubblica, questo agevola anche alcuni tossicodipendenti che approfittando delle scarse condizioni di luce si appartano nel parcheggio per consumare stupefacenti.