Un giro di prostituzione sarebbe stato segnalato in un quartiere nella parte alta di Canicattì. La segnalazione arriva da alcuni abitanti della zona che da alcuni giorni, hanno notato strani movimenti all’interno di un appartamento di via Lepanto.

A vendere il proprio corpo sarebbero alcune ragazze dell’Est. Gli abitanti del quartiere si stanno organizzando per presentare formalmente una protesta all’amministrazione comunale.


In pratica, si chiede di scrivere una petizione al Prefetto di Agrigento affinché predisponga una massiccia operazione di polizia, al fine di debellare sia il fenomeno della prostituzione che della microcriminalità che, negli ultimi giorni, è in forte aumento.

A confermare un forte aumento della prostituzione in città è  il Pope ortodosso  Mathias Pavel Julian,  che invita i suoi concitatdini di fede ortodossa appartenenti alla  comunità romena  a non intraprendere questa strada di perdizione.  In città, il fenomeno della prostituzione in appartamento, sia di ragazze vittime di tratta sia di chi sceglie autonomamente di prostituirsi non è nuovo. Qualche anno addietro era stato scoperto un giro di prostituzione che aveva visto come protagoniste alcune insospettabili signore canicattinesi. Tra le vittime di tratta, invece, sono in crescente aumento le ragazze dell’Est, in prevalenza romene e polacche.

Ultimamente in città è cresciuto in maniera esponenziale il numero di stranieri provenienti dai paesi dell’Est. Molti di loro si guadagnano da vivere onestamente ma non mancano coloro che creano problemi. Durante le ore serali, in via Cesare e corso Umberto, sono decine gli stranieri che si riuniscono consumando super alcolici. In diverse occasioni, a causa dell’eccesso di alcol, si scatenano furibonde risse tra gli stessi immigrati. Una situazione che di giorno in giorno sta degenerando.