«Expobit rappresenta un’opportunità imperdibile per una Sicilia attenta che non è fatta solo di precari e di disfunzioni. E’ un’occasione importante per uscire dal decentramento, per tornare a crescere in questo periodo di crisi. Le aziende siciliane non chiedono soldi, ma vogliono una Pubblica Amministrazione che funzioni, che sia al passo con i tempi. Questo significa innovazione tecnologica». Con queste parole l’Assessore all’Economia della Regione Sicilia, Gaetano Armao, ha inaugurato questa mattina, giovedì 18 novembre, la quindicesima edizione di Expobit, il Salone Euromediterraneo dell’innovazione tecnologica, che si terrà fino a domenica 21 novembre, presso il centro fieristico Le Ciminiere di Catania.

Ad accogliere le autorità intervenute e i numerosi visitatori, il presidente di Expobit, Maurizio Ninfa: « In un momento in cui l’economia italiana e mondiale stanno affrontando un momento non facile, sono soprattutto gli imprenditori delle piccole e medie aziende ad intuire la necessità di un cambiamento che si basi sulle moderne tecnologie per ridurre i costi interni e migliorare le performance aziendali».


Un successo tecnologico che, anche quest’anno, consacra la città di Catania come  capitale dell’informatica. A testimoniarlo, anche i numerosi studenti provenienti da tutta la Sicilia, dalla Calabria e da Napoli, che fin dall’apertura di Expobit, hanno affollato gli stand de Le Ciminiere. Al taglio del nastro erano presenti anche il Questore di Catania Domenico Pinzello, il vice Prefetto Angelo Sinesio, in rappresentanza del Presidente della Provincia, l’Assessore Mimmo Rotella e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Tra le novità presentate oggi, nello stand Rai, “Tutta la radio in tasca”: la nuova applicazione per smartphone, gratuita che offre agli utenti la possibilità di accedere a tutti i contenuti di Radio1, Radio2, Radio3, Isoradio, Gr Parlamento, Filodiffusione e Programmi per l’estero in completa mobilità.

A chiusura della prima giornata, un momento di approfondimento organizzato da Marketing Management con il “Premio Agorà: resoconto 2010 ed ‘innovazione tecnologica’ della manifestazione 2011”, alla presenza di Salvatore Limuti, presidente del Premio Agorà, Lorenzo Guarnera vice presidente del Club Dirigenti Marketing, Rino Alessi di Alessi Pubblicità Spa. Creato in Sicilia nel 1986 dal Club Dirigenti Marketing per valorizzare ed incentivare la comunicazione pubblicitaria, il Premio Agorà, venticinque anni dopo, è un festival unico nel panorama pubblicitario italiano perchè premia le campagne pubblicitarie, ma premia anche le agenzie che si distinguono per originalità, strategie e pianificazione.

Domani mattina, venerdi 19 novembre, ad aprire la seconda giornata di approfondimenti del Salone Expobit 2010, sarà il convegno “ Sanità in Sicilia: futuro ed innovazione”, che si svolgerà alle 9.30 presso la Sala Polifemo ( primo piano de Le Ciminiere di Catania).  L’apertura dei lavori è affidata al Presidente di Expobit, Maurizio Ninfa e a Stefano Alì, partner Hospital Management Italia. A seguire gli interventi di Veronica Vecchi, docente presso l’Università Bocconi di Milano, Federico Favretto, responsabile Banca AgriLeasing Italia, Gaetano Sirna, Direttore Sanitario Policlinico di Catania, Angelo Pellicanò, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Garibaldi, Salvatore Olivieri, Direttore Generale A.S.P. Agrigento, Giuseppe Capodieci, Primario A.S.P. Siracusa.

Alle ore 11, sempre presso la Sala Polifemo, “Uno sguardo al futuro della sanità: la gestione informatizzata del processo clinico”, convegno a cura di Interproject, con gli interventi di Rosanna Di Minco, Dirigente Innovazione digitale in Sanità – Ministero della Salute, Amedeo Bianco, Presidente nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Tarek Amdouni, Segr. Generale Federazione nazionale della Sanità, Utica – Tunisia, Massimo Russo, Assessore Regionale della Salute Regione Sicilia.

Dalle ore 15.30 alle 18.30, presso la Sala Polifemo (primo piano), si terrà l’incontro “Innovazione & Entrepreneurship”, a cura di Interproject e Next Generation Centre, Dipartimento di Impresa, Culture e Società, Facoltà di Economia – Università di Catania.