Una linea elettrica scoperta a Campobello di Licata che mette in pericolo l’incolumità dei cittadini. Il capogruppo consiliare del movimento “Insieme per Campobello”, Lillo Pirrera, ha presentato, infatti, un’interrogazione, con richiesta di risposta scritta, sulla linea elettrica non isolata in via Edison, uscita per Canicattì.
“In via Edison dal numero civico 217 al numero civico 239 – scrive Pirrera – esiste ancora oggi un tratto di linea elettrica di circa 100 metri, con cavi non isolati risalente al dopoguerra. Già in passato alcuni fili si erano spezzati, causa l’usura degli anni, e fortunatamente quella sera il destino non ha voluto danni, il cavo cadeva sopra i tavoli del bar sottostante, ( ex Bloomy) creando tanto panico tra la gente. Da quella sera lontana, circa venti anni fa, l’Enel metteva in sicurezza semplicemente quella tratta da palo a palo circa venti metri, con cavi isolati. Ad oggi nè il Comune nè l’ente erogatore si interessano della sicurezza della stessa linea, che si trova all’interno del centro urbano e in una via di notevole traffico veicolare, e nel periodo estivo punto di traffico pedonale visto che sulla stessa via si trovano ristoranti e pub di notevole richiamo”.
Molti cittadini lamentano quanto sopra esposto. Pertanto il capogruppo consiliare interroga il sindaco. Michele Termini, e per conoscenza il presidente Giuseppe Vinci, per avere un suo giudizio, urgente “a garanzia dei cittadini, interpellando i tecnici comunali e un richiamo all’ente erogatrice per eliminare da subito la linea altamente rischiosa che si trova tutt’oggi ancora all’interno del centro urbano, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini”.


















