La campagna portata avanti dalla Cna di Canicattì capeggiata da Diego Daniele,sta dando i primi frutti. La polizia municipale di Canicattì, ha sequestrato circa 50 Kg di pane venduto in condizioni igienico sanitarie precarie.
La merce sequestrata è stata portata nella sede centrale della polizia muinicipale e successivamente distrutta. Ai venditori ambulanti è stata inflitta una pesante sanzione pecuniaria per non avere rispettato l’ordinanza emessa dal Sindaco che vieta la vendita porta a porta.
Da diversi mesi la Cna di Canicattì sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione contro la vendita di pane porta a porta. L’obiettivo era quello di garantire ai consumatori un prodotto conservato in condizioni igieniche ottimali, cosa che non può essere garantita da chi vende il pane conservandolo all’interno di furgoni.













