A seguito delle numerose segnalazioni inerenti la carenza di igiene in molti quartieri, la Dedalo ambiente ha chiesto al sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo di emettere un’ordinanza con la quale si vieti la distribuzione di volantini in strada e all’interno dei palazzi. La richiesta è stata necessaria per limitare i danni derivanti dall’eccesso di cartacce accumulate lungo le strade della città. Il Sindaco, alcune settimane fa, ha emesso un’ordinanza che disciplina la distribuzione di volantini in città vietandone la diffusione in strada e nei parabrezza delle auto. Tale ordinanza è puntualmente disattesa da coloro che si occupano di marketing pubblicitario. Molti giovani infatti, probabilmente perché non sono a conoscenza del divieto, continuano a distribuire volantini in strada contribuendo, in tal modo, a rendere ancor più sporca la città. Le segnalazioni di sporcizia arrivano da vari quartieri. In molte zone i netturbini non passano con evidenti disagi per i residenti.

Nelle aiuole di molti quartieri sono presenti una quantità esagerata di immondizia, situazione che nelle ultime settimane ha fatto precipitare le condizioni igienico sanitarie. I residenti dei quartieri più sporchi, hanno stilato una formale lettera di protesta che è stata inviata al sindaco di Canicattì. Alcuni consiglieri comunali, hanno anche chiesto all’amministrazione comunale di denunciare la Dedalo ambiente per i gravi disservizi che sta causando. Altre proteste arrivano dai residenti di via Carlo Alberto, dove attualmente è adibito il mercato settimanale. La gente del quartiere segnala un’eccessiva sporcizia alla fine delle contrattazioni. Il mercato del mercoledì, durante e dopo la fine delle contrattazioni, soffre di gravi problemi di inquinamento. I residenti inoltre, lamentano di non poter utilizzare garage e di non poter beneficiare di servizi di soccorso dalle 7:00 alle 13:30. L’amministrazione comunale, sta valutando la possibilità di aumentare i controlli nella zona.