Unatras un vero esempio di coerenza…………Prima sottoscrivono una accordo con il Governo siglando la pace sociale fino al 31 Dicembre 2011, nonostante noi di Trasporto Unito, Aitras e Assotrasport eravamo contrari al protocollo sottoscritto con il governo, infatti non l’abbiamo firmato.
Adesso che si accorgono dell’errore che hanno fatto, corrono ai ripari minacciando il Sottosegretario Gioachino di rompere la pace sociale se non verranno rispettati i patti.
Ma il Sottosegretario Giachino gli risponde così;
“Al Governo – ha dichiarato il sottosegretario – non sfuggono gli effetti che gli aumenti del costo delle assicurazioni e gli aumenti del costo del gasolio hanno sul costo dei trasporti. Proprio in considerazione che il 90% della nostra economia viene trasportata su strada, in questi due anni di grave crisi il Governo ha fatto di tutto per difendere dalla crisi l’autotrasporto. A fronte dell’aumento dei costi nelle assicurazioni, del gasolio, etc. non stiamo con le mani in mano. Sul costo delle assicurazioni per gli autotrasportatori stiamo portando avanti iniziative con il Ministero dello Sviluppo economico, per le altre problematiche la strada maestra sta nella applicazione completa degli accordi stipulati negli ultimi due anni tra Governo e autotrasporto e nella applicazione delle importanti leggi votate dal Parlamento”.
“Un altro esempio concreto dell’attenzione verso il settore – ha aggiunto Giachino – è l’emendamento che abbiamo presentato al decreto Milleproroghe, con cui spostiamo a giugno il pagamento dell’Inail da parte degli autotrasportatori in modo da predisporre nel frattempo i provvedimenti che consentono le riduzioni dei premi”
“Inoltre – ha concluso il sottosegretario – sta funzionando bene il Fondo di garanzia per il credito al settore, istituito da questo Governo, che ha già consentito a 1.300 aziende del settore di accedere al credito attraverso il Fondo e altrettanto positivi risultati possono essere raggiunti utilizzando le norme della Legge 127 dell’agosto scorso. La strada maestra è quella degli accordi di settore tra autotrasporto e committenza e il Governo farà tutto il possibile perché essi possano dispiegarsi nei vari settori della nostra economia (logistica, containers, chimico ecc.). La seconda strada maestra è la politica industriale contenuta nel nuovo Piano nazionale della Logistica con la quale porteremo avanti politiche per la competitività e la crescita del settore”.


















