Nel 68,5% dei comuni siciliani non esiste nemmeno un asilo nido pubblico e i bimbi iscritti sono appena il 5,16% degli aventi diritto; gli altri sono in lista d’attesa o si rivolgono alle strutture private. Ben 234 comuni in Sicilia (su 390) non offrono alcuna struttura alle famiglie con bambini fino a 3 anni, soltanto in 123 comuni è presente almeno una scuola. Poi ci sono 33 comuni che l’asilo ce l’hanno ma non funziona per carenze strutturali.
E’ quanto emerge da un monitoraggio sugli asili nido comunali effettuato tra la fine del 2009 e la metà del 2010 da un gruppo di studiosi su commissione dell’assessorato regionale alla Famiglia, nell’ambito di un progetto finanziato con fondi comunitari del piano 2007-2013. In totale sono stati censiti 256 asili in tutta l’Isola, 200 funzionanti e 56 non funzionanti.
“Le motivazioni del mancato – si legge nello studio – è spesso legato alla inadeguatezza strutturale ma in realtà cela problematiche di natura differente”. Nonostante sia stata avviata circa quattro anni fa una programmazione finanziaria regionale a sostegno proprio dell’adeguamento strutturale degli asili nido comunali, alcuni comuni “non hanno partecipato all’avviso” per i costi di gestione delle strutture che pesano sui bilanci delle amministrazioni. Sono iscritti al nido comunale in Sicilia 7.613 bambini a fronte di un potenziale d’utenza di 147.631 bimbi, il 5,16% dei possibili aventi diritto.


















