Notizie | Commenti | E-mail / 16:35
                    






Palma di Montechiaro ricorda il dottor Giulio Giuseppe Castellino

Scritto da il 26 febbraio 2011, alle 05:39 | archiviato in Cronaca, Palma di Montechiaro. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Questo è il manifesto che abbiamo fatto affiggere per le vie della città di Palma di Montechiaro, in occasione del 14° anniversario della morte di mio fratello Dott. Giulio Giuseppe Castellino.

Aiutateci a NON DIMENTICARE!

Dott. Angelo Romeo Castellino

Brevissimo ritratto: Giulio Giuseppe Castellino (Palma di Montechiaro, 2 settembre 1942 – Palermo, 25 febbraio 1997) è stato un politico italiano, vittima di mafia. Laureatosi in Medicina e Chirurgia all’Università di Catania, durante il servizio militare partì volontario come medico nell’isola di Linosa. Eletto consigliere comunale già a 19 anni, in seguito divenne assessore diverse volte. Fu anche Ufficiale Sanitario del comune di Palma di Montechiaro per circa 20 anni Nel 1995 divenne Capo Servizio dell’Igiene Pubblica della Provincia di Agrigento, incarico che ricoprì per due anni fino all’agguato. Durante tale incarico furono molte le sue prese di posizione importanti, a volte impopolari, tra le quali la chiusura del mercato ortofrutticolo di Agrigento. Il suo carattere forte, sincero e libero lo portava spesso ad avere scontri dialettici e formali con chi in quel tempo dirigeva la sanità agrigentina. Secondo Castellino, chi aveva dei riferimenti politici riusciva a vincere i concorsi, a ricoprire cariche sanitarie importanti, che andavano a condizionare i programmi a discapito della collettività. Cominciò quindi in quel periodo una mirata e circostanziata denuncia di tutti quegli atti ritenuti illegittimi, inviando la documentazione raccolta alla procura di Agrigento. In alcune occasioni affrontò direttamente i politici agrigentini che avevano avallato alcune nomine. Fu protagonista con l’ausilio dell’arma dei carabinieri di un blitz all’ospedale di Licata per combattere il fenomeno dell’assenteismo. Giulio Castellino morì a seguito di un attentato di stampo mafioso avvenuto il 12 febbraio 1997 in contrada “Mosella”, ad Agrigento. Il movente dell’omicidio è tuttora ignoto, anche se nel marzo 2007 il pentito di mafia Di Gati ha dichiarato che è stato ucciso perché dava fastidio per la sua onestà sia alla mafia che ad un certo tipo di politica, l’opinione pubblica e parte delle istituzioni lo considerano un omicidio di mafia da subito, visto il carattere di Castellino, a volte duro, ma sempre integerrimo e ossequioso delle leggi dello Stato.

Angelo Cottitto vice sindaco del comune di Palma di Montechiaro vuole ricordare a tutta la collettività il nostro concittadino Dott. Giulio Castellino Capo Servizio dell’Igiene Pubblica della Provincia di Agrigento che sacrificò la propria vita per servire e non tradire lo stato. “Abbiamo l’obbligo di ricordare a tutta la cittadinanza “le vittime del dovere”, quelle vittime che si sono sacrificate per il bene dello stato e della società civile, per non venir meno ai propri ideali di libertà e ai propri principi morali; Commemorare per scolpire e preservare nell’anima dei giovani la memoria di chi si è immolato per un futuro migliore . Noi tutti, istituzioni e semplici cittadini, dobbiamo dimostrare la capacità di trasmettere i valori che edificano, momento per momento la legalità in primis non obliando questi grandi uomini i quali devono essere i modelli ispiratori delle future generazioni affinché possano operare sempre nel pieno e totale rispetto della legalità, unico strumento di libertà e progresso .



Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata