Sabato 12 marzo 2011, alle 18,00, nell’aula consiliare del comune di Delia, presentazione degli atti del convegno “Lungo le strade del futuro … in Lui tutti i popoli sono chiamati a diventare un solo popolo”.
Il volumetto raccoglie gli interventi di Mons. Mario Russotto; del diacono Santino Tornesi, direttore dell’ufficio regionale delle Migrazioni; di Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana; di Don Mchele Quattrocchi, direttore della Caritas diocesana di Caltanissetta; Nicola Milano vicesindaco del comune di Delia; Sara Parisi, volontaria del centro di ascolto “M. Amico Roxas”.
A presentare gli atti del convegno sarà lo psicologo Piero Cavaleri. Interverranno il sindaco di Delia Calogero Messana, il presidente della provincia regionale di Caltanissetta, Giuseppe Federico, il diacono Santino Torresi che parlerà sul tema “2011: cosa è cambiato nello scenario internazionale”.
Al convegno prenderà parte Anis Boudhil, un tunisino di 40 anni. Da sette anni vive in Sicilia. Ora fa il mediatore culturale – dice Santino Tornesi e sta lavorando in un progetto per minori non accompagnati, sbarcati a Lampedusa con gli ultimi flussi. Racconterà la sua esperienza così come l’ha vissuta in prima persona.
Le conclusioni sono affidate a Mons. Mario Russotto, Vescovo di Caltanissetta, mentre a fare da moderatore sarà Giuseppe Paruzzo, Co-direttore della Caritas Diocesana di Caltanissetta.
L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Caltanissetta, da Migrantes Caltanissetta, dal Centro di Ascolto per immigrati “Marianna Amico Roxas” e dal Comune di Delia.
Il volume, curato da Maria Di Caro e da Angela Randazzo, raccoglie gli interventi del convegno di studi del 24 aprile 2009 nella sala consiliare del Comune di Delia, con l’obbiettivo di dare un contributo per approfondire il fenomeno e le problematiche della migrazione; far riflettere sulla necessità di promuovere una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione sociale; e auspicare opportuni interventi normativi.
<<Cultura dello stare insieme>> così la definisce il sindaco Messana quando parla dell’accoglienza e dell’integrazione – <<che si può sviluppare attraverso il dialogo, la tolleranza, l’accettazione e il rispetto della dignità umana>>.
<<Questi atti – ha detto da parte sua Niccolò Milano, vice sindaco e assessore ai Servizi sociali – sono frutto del contributo ricco e articolato di eminenti studiosi e mettono in primo piano, di fronte ad un fenomeno così complesso, la necessità da parte di tutti di una forte assunzione di responsabilità. Si tratta come, disse al convegno don Antonio Sciortino, di un processo irreversibile, perchè la storia non torna indietro>>.
Con gli “atti” si vuole pure evidenziare l’impegno della Chiesa che <<vede nelle migrazioni un “aeropago di evangelizzazione” – scrive nella prefazione don Carmelo Carvello, arciprete di Delia. Un’occasione provvidenziale per la “nuova primavera” di una Chiesa che è missionaria in casa propria, perchè i grandi temi suscitati dalle migrazioni toccano aspetti essenziali della vita cristiana , in primo luogo la carità, sotto forma di accoglienza, giustizia, convivialità, riconciliazione, perdono, ma riguardano anche l’annunzio, l’ascolto, il dialogo>>.
Home Rubriche Costume e società Delia, presentazione degli atti del convegno “Lungo le strade del futuro …...


















