Sabato scorso si è riunito il Consiglio Nazionale di Trasportounito per confermare il fermo proclamato dal 16 al 20 maggio.

Alla riunione hanno partecipato le seguenti sigle sindacali aderenti al fermo: AITRAS, AIAS, ASSIOTRAT, ASSOTRASPORT, alcune delegazioni di grandi imprese della Puglia, della Calabria e della Campania.


I temi trattati sono stati molteplici, dal gasolio, alle assicurazioni RCA, alle ore di guida, all’ecobonus e, per tutte le problematiche si è condiviso che le associazioni aderenti a UNATRAS hanno fallito in questi tra anni, non riuscendo a risolvere nessuno dei problemi che attanagliano il mondo dell’autotrasporto; a ciò si aggiunge che il Sottosegretario Giachino non ha mantenuto nessuno degli impegni presi nel protocollo siglato lo scorso 11 febbraio a Palermo con il governo della Regione Sicilia, danneggiando così l’intera economia siciliana perché, come più volte spiegato, oggi il danno maggiore lo subisce la Sicilia in quanto legata alla filiera dell’ortofrutta.

Si richiede quindi l’intervento urgente di tutti i parlamentari nazionali, perché la questione Sicilia non può più attendere.

Il Vice-Presidente Nazionale Trasportounito

Salvatore Bella