Il Sindaco Michele Termini, nella scorsa ricorrenza della Festa Nazionale della Liberazione, invece di assolvere al proprio ruolo istituzionale consueto per tutti i sindaci d’Italia, e cioè partecipare in prima fila alla cerimonia di deposizione delle corone in ricordo dei caduti della seconda guerra mondiale ed al corteo che si sposta presso tutte le piazze ed i monumenti della città che ricordano i caduti di tutte le guerre, con “autentico”senso dello Stato snobba la commemorazione della festa, ridimensionandola a mero atto formale della durata di pochi minuti, perché rapito da un altro improvviso appuntamento presso un agriturismo in quel di Mussomeli.

In definitiva la pasquetta ha avuto il sopravvento sul 25 Aprile per il nostro primo cittadino, e i suoi inaspettati appetiti culinari hanno mortificato in primis se stesso e poi tutta la cittadinanza che rappresenta.


Il Sindaco, nei giorni scorsi, ha fatto affiggere i manifesti murari avvisando la cittadinanza che le celebrazioni erano previste per le ore 10,30 del mattino, ma a causa del piacevole invito imprevisto, nottetempo ha deciso di anticipare l’ora della manifestazione alle ore 9 senza dare possibilità ad alcuno di venire a conoscenza del cambio di orario.

Si apprende inoltre, con tristezza, che lo stesso abbia deposto frettolosamente le corone solamente sulla facciata del palazzo municipale e sulla lapide posta in Matrice abolendo d’imperio il corteo che giunge, come tutti gli anni, presso le altre piazze e monumenti ai caduti della città.

Nell’auspicio che il sindaco formuli le sue pubbliche scuse a quei martiri che dovevano essere ricordati in quella data ed a tutti i campobellesi che non hanno avuto la possibilità di partecipare alla manifestazione, lo invitiamo, se vuole essere ogni tanto credibile, a rispettare lealmente le istituzioni e il ruolo che rappresenta.

Il gruppo consiliare “MpA-Libertà ed Autonomia”