Si è tenuto ieri sera presso la sala consiliare del comune di Naro, un consiglio comunale aperto, per discutere del progetto “NARO OUTLET CITY”.
Presenti: il sindaco Dott. Pippo Morello, il neo vice-sindicaco Avv. Ignazio Terranova, i nuovi assessori Lombardo e Alaimo ei consiglieri di maggioranza e opposizione.
Uno dei tanti ad intervenire è stato il consigliere di opposizione Ragusa che ha detto a Morello che a Naro manca un servizio di ricettività alberghiera e che, sempre secondo la sua opinione, non bisogna affidarsi solo al progetto del centro commerciale naturale per vedere una città come Naro, più vivibile.
Morello ribatte : <<a volte bisogna saper sognare e a volte bisogna crederci per raggiungere un obiettivo come quello della realizzazione dell?outlet city>>. Sempre Morello afferma che questo progetto andrà a muovere circa 20 milioni di euro se andrà in porto e che non si sta parlando di un supermercato ma di un grosso centro economico che comprenderà tutta la città e tutta la cittadinanza. Poi continua: << Il comune in quanto istituzione, non può prendere quote azionistiche in nessuna società e per questo si è deciso di istituire un Trust, che si occuperà di gestire la somma di 100.000 ? messa dal comune e di assicurarne un ritorno>> Sempre il consigliere Ragusa aveva affermato << perché chi comprerà il progetto non dovrebbe scegliere una città del ragusano, o dell’umbria? Perché Naro?>> A questa domanda ha voluto rispondere il consigliere di maggioranza Lidia Mirabile con: << perché Naro? E perché no?>>
Gabriele Terranova


















