Come ogni anno, da tradizione, Ravanusa festeggia nella Chiesa Maria Santissima Assunta (Convento) il suo Santo Patrono “San Vito”. Tre sono gli appuntamenti principali della festa che vedono alla regia l’instancabile Padre Luca Saia, affiancato dal comitato promotore dei festeggiamenti e dai gruppi parrocchiali. Si comincia con una giornata dedicata agli ammalati: da 25 anni i volontari della croce rossa italiana, provenienti da Messina, raggiungono Ravanusa per svolgere questo servizio insieme alla comunità, provvedendo nel pomeriggio al trasporto degli ammalati nel grande cortile della chiesa dove è celebrata la solenne liturgia eucaristica con la presenza delle autorità civili,militari e religiose. A conclusione della cerimonia il sindaco affida la città al Santo Patrono con la consegna di una chiave simbolica. Giovedì, nel giorno dedicato a San Vito, è celebrata la Santa Messa alle ore 10 durante la quale viene benedetto il pane; la consacrazione dei bambini a Sant’Antonio di Padova e la processione con i simulacri dei due santi.

Teatro e arte in piazza arricchiscono il programma dei festeggiamenti in onore di San Vito e Sant’Antonio che si svolgono a Ravanusa. Due belle serate da vivere in compagnia e per le strade, per stare insieme in modo sincero e divertente, formando una vera comunità. Due serate alla portata di tutti, frutto di un’intensa collaborazione tra l’associazione Acams – Artisti e Musicisti, organizzatore diretto dell’evento “Arte e Teatro”, il comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano, Raia Service e il patrocinio delle Amministrazioni comunali di Ravanusa e Sommatino. La serata in programma venerdì 17 giugno è dedicata al teatro. Infatti uno spettacolo di teatro divertente sarà realizzato in piazza Primo Maggio a partire dalle 21, con 20 personaggi che si esibiranno in sketch comici in italiano ma soprattutto in dialetto siciliano. Grande successo ha riscosso la serata del 14 giugno dedicata all’arte creativa. Un nutrito numero di persone ha dato vita alla propria arte, realizzando disegni e altro materiale frutto della propria fantasia.


Giovanni Blanda