Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Carlo De Marchi, ha condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione Michele Giambra, imprenditore di Ravanusa. L’imputato era accusato di violenza sessuale su minore. La vittima era figlia di un suo dipendente.

I fatti, verificatisi a San Cataldo (Cl), risalivano al 2007. Secondo quanto sostenuto dalla pubblica accusa, Giambra avrebbe abusato della donna – all’epoca minorenne – dopo averla portata con sé  in contrada Mimiani, nei pressi di un capannone di sua proprietà.


Il giudice ha condannato l’imprenditore ravanusano anche al pagamento del risarcimento dei danni – che verrà quantificato in separata sede – e di una provvisionale di 20.000 euro in favore della parte civile costituita in giudizio.