I giudici della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Agrigento hanno disposto il sequestro degli impianti di produzione “Calcestruzzi Srl” e “Traina Maurizio” riconducibili ai fratelli Traina di Porto Empedocle.  Il provvedimento era stato richiesto dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo.  Si tratta del secondo sequestro in 6 anni per tali impianti siti lungo la strada statale 115, all’ingresso della città marinara. Dal punto di vista giudiziario, Giorgio, Alberto e Maurizio Traina hanno avuto sentenze diverse. A Maurizio Traina venne confermata anche in Appello la condanna a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa; 4 anni la condanna inflitta ad Alberto Traina per estorsione, mentre Giorgio fu assolto in secondo grado.