Esposto del Codacons e del Movimento dei ribelli rompiscatole alla Procura della Corte dei Conti sugli enti di formazione siciliani. “Sono diversi – si spiega in una nota – i parlamentari siciliani che hanno parenti attivamente impegnati presso gli enti di formazione che gestiscono i corsi beneficiando di contributi regionali e della Comunità Europea. Una situazione che deve essere chiarita anche alla luce dei sempre annunciati tagli alla spesa pubblica che, per gli interessi che toccano proprio presso i deputati dei diversi schieramenti politici potrebbero non essere attuati. Bisogna verificare la corretta gestione finanziaria delle risorse della formazione anche attraverso un accorpamento degli enti nell’ambito di un sistema che ha sino ad oggi garantito un buon bacino elettorale”.