Con grande rammarico i dirigenti della ASD Libertas 2000 e l’allenatore/giocatore Antonino Milioto comunicano che per la prossima stagione sportiva la società non presenterà nessuna squadra per il campionato di serie D Regionale di Basket, viste le incertezze sulla fruizione del Palazzetto Pippo Nicosia e l’assenza di interventi per il ripristino delle condizioni di agibilità e messa in sicurezza dello stesso.

Dichiarazione di Antonino Milioto


“La ASD Libertas 2000, come del resto altre piccole società, è una realtà che con grande passione e grande senso di sacrificio, ha sempre cercato di programmare delle stagioni sportive con un solo obiettivo: permettere a tanti giovani e meno giovani di fare un po’ di sport e di rendere viva la pallacanestro Agrigentina. La scorsa stagione insieme alla società, ma soprattutto al contributo di alcuni imprenditori locali e alla collaborazione con la Fortitudo Moncada, siamo riusciti a presentare una squadra che ha disputato un discreto campionato. Il gruppo era formato da ben 19 elementi, quasi tutti giovani agrigentini di età tra i 17 e i 23 anni. Questi ragazzi ognuno in base ai propri impegni, di studio e di lavoro, sono riusciti a trovare nella Libertas 2000 un punto di riferimento per fare sport e divertirsi. Sono felice di aver letto che uno di loro la prossima stagione rientrerà nei progetti della squadra Empedoclina di C2. Questo a significare che il campionato di serie D regionale può essere un’ottima occasione, non solo per divertirsi e scaricare le tensioni accumulate nell’arco della giornata, ma per fare esperienza in un campionato senior e farsi notare da squadre della provincia che militano in campionati superiori. Uno dei motivi principali che ci ha fatto maturare la scelta di rinunciare al campionato è lo stato di enorme precarietà del Palazzetto Pippo Nicosia. Impianto che non permette ne a noi, ne a nessun’altra società, di programmare con serenità una nuova stagione sportiva. Praticamente il PalaNicosia risulta ancora orfano di autorizzazioni che non permettono la sua completa fruizione e che ci ha costretto a disputare ufficialmente le gare casalinghe a porte chiuse e ad allenarci ogni tanto al PalaMoncada, anche per via delle infiltrazioni d’acqua che rendevano impraticabile il parquet. Al culmine siamo giunti, il giorno successivo al pagamento al Comune delle somme per la fruibilità della struttura, eseguito dopo rassicurazioni da parte dell’amministrazione di un intervento sul tetto, con il rinvio per impraticabilità di un partita di campionato.

Ho avuto modo di leggere un comunicato dell’Amministrazione Comunale sulla preparazione di alcuni progetti che verranno presentati entro il 5 ottobre (scadenza del Bando Regionale). Ma non ho avuto il piacere di leggere di progetti per la ristrutturazione del PalaNicosia, o di interventi a breve per il ripristino delle condizioni di agibilità e di sicurezza.

Pertanto, abbiamo deciso di non investire più tempo e denaro per un’altra stagione sportiva e di non procedere all’iscrizione della squadra. Noi non vogliamo contributi pubblici, ma semplicemente pretendiamo che le società sportive dilettantistiche e soprattutto quelle che si occupano di giovani, vengano messe in condizione di organizzare e programmare delle stagioni sportive. Purtroppo in queste condizioni e con la crisi economica che sta attraversando il nostro territorio, non ci possiamo più permettere il lusso di organizzare una stagione sportiva impegnativa come il campionato di Serie D Regionale. In questa incertezza tutto diventa molto complicato ed è difficile prendere impegni.”