Chi pensava che la Gaudium sarebbe stata la vittima sacrificale di turno, sbagliava. Grande carattere, ottima personalità, grande prova di un collettivo che sebbene nato da appena venti giorni ha dato, a tratti, spettacolo, cedendo alla lunga allo spessore tecnico degli avversari, trascinati da uno Svoboda a tratti irresisitbile.
Ottima, comunque, la prestazione del collettivo di coach Zugno il cui lavoro comincia a mettere in mostra i primi risultati. Ci sarà tanto da lavorare ma di certo la giovanissima squadra canicattinese, contrariamente a ciò che si poteva pensare qualche giorno fa, saprà dire la sua nel campionato appena iniziato che proprio alla prima giornata l’ha contrapposta alla formazione trapanese che, certamente, sarà la vera protagonosta.
Bella la cornice di pubblico al palasport di Canicattì, con una massiccia presenza di tifosi trapanesi.
Canicattì-Pallacanestro Trapani 61-75 (22-17; 37-40; 48-59)
Canicattì: Cena 4, Vanni 7, Cioffi 14, Di Marco 9, Mauti 11, Amato, Carcano 14, Beltran 2, Campos, Brancato ne. All. Zugno.
Pallacanestro Trapani: Virgilio 5, Svoboda 24, Meschino 6, Di Gioia 6, Livera 8, Costantino 13, Degregori 13, Mollura ne, Felice ne, Costadura ne. All. Priulla.
Arbitri: Salvatore Arbace di Ragusa e Nicola Savì di Bagheria (PA).


















