Il gruppo 283 di Amnesty International sarà in piazza domani, sabato 15 ottobre, con un banchetto informativo e di raccolta firme contro la pena di morte. Il 10 ottobre scorso nel mondo si è celebrata la Giornata Mondiale contro la pena di morte che Amnesty ha “dedicato” alla Bielorussia, unico paese europeo a eseguire ancora questa pratica inumana, con il metodo del colpo di proiettile dietro la testa. Ai prigionieri nel braccio della morte viene comunicato che la sentenza sta per essere eseguita appena pochi istanti prima. Il corpo non viene restituito alla famiglia, che viene informata della morte del suo caro solo a esecuzione avvenuta. La famiglia non viene a conoscenza nemmeno del luogo di sepoltura del condannato a morte. Mentre cresce il numero di stati che rifiutano questa pena disumana, la Bielorussia non si ferma. Pertanto Amnesty International chiede al presidente della Bielorussia di porre fine all’uso della pena di morte e di commutare le sentenze di tutti coloro che si trovano nel braccio della morte. Il gruppo 283 sarà presente a Porta di Ponte, sabato 15 ottobre, dalle ore 17:00 alle 20:30. “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti.” (Art. 1 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)
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