E’ già in moto la macchina organizzativa per la prossima Sagra del Mandorlo in Fiore. I gruppi sono già stati contattati. L’anticipazione arriva dal sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, che ha già contattato tutti i soggetti interessati per sedersi così attorno ad un tavolo e comincia a lavorare fattivamente. Il primo cittadino assicura che sono stati già presi gli opportuni contatti con i gruppi folcloristici internazionali che parteciperanno al 57° festival del folclore e , inoltre, si sta prevedendo per la prossima edizione 2012 di ospitare ad Agrigento tutti gli ambasciatori, presenti nel nostro Paese, che rappresentano le nazioni partecipanti al prossimo festival internazionale del folclore. Il consorzio turistico valle dei templi ha proposto l’attivazione immediata di una commissione permanente per la progettazione dell’evento, e ha già costituito un gruppo di lavoro interno che si è occupato dell’elaborazione di una idea-progetto che mette a disposizione della città. La volontà di organizzare sempre bene e meglio la manifestazione folclorica agrigentina, insomma, c’è tutta e trova ancor più stimolo dopo il prestigioso marchio assegnato dal Ministero del turismo che ha riconosciuto la “Sagra del mandorlo” come “Patrimonio d’Italia”. E, intanto, il Val d’Agragas, storico gruppo agrigentino oggi scuola di folclore, ieri mattina ha annunciato che non parteciperà alla prossima Sagra del Mandorlo in Fiore, mantenendo così la scelta di restarne fuori. Lo ha annunciato ieri mattina durante una conferenza stampa all’ex collegio dei Filippini, Lello Casesa dove ha parlato del prossimo impegno del gruppo, a Fukuyama, in Giappone, dove la prossima settimana andrà a rappresentare i colori della città di Agrigento.












