Educatore e politico, è scomparso il canicattinese Giuseppe Lanza. Dirigente scolastico per vari anni dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galileo Galilei”, Lanza fu anche candidato sindaco della sinistra nel 1994 quando fu introdotta l’elezione diretta del primo cittadino. Arrivò al ballottaggio, ma fu battuto da Carmelo Cammalleri. Cordoglio è stato espresso, tra gli altri, dagli amici e da quanti lo hanno conosciuto e lo ricordano come un uomo saggio e generoso. Con stima e gratitudine lo ricordano anche tutti coloro che, assieme a lui, hanno dato vita al movimento cittadino “Progetto Canicattì”. “La figura di Peppe Lanza – affermano – per il suo spessore culturale e la sua coerenza, per la sua rettitudine e onestà intellettuale, onora Canicattì e ci rende orgogliosi di averlo conosciuto e di essere stati suoi amici. A lui rivolgiamo l’ultimo saluto, sicuri di non dimenticare mai i suoi insegnamenti” conclude la nota.

Il collettivo politico “Sinistra Attiva” si unisce al cordoglio di tutti gli amici e parenti per la prematura scomparsa del preside Giuseppe Lanza, persona coerente e preparata, di notevole spessore culturale.
Il suo impegno educativo, politico e sociale è stato, per la comunità canicattinese, stimolante, edificante e di grande insegnamento.
Una signorilità che pochi altri ancora conservano.


Pubblichiamo la nota inviataci dai suoi colleghi:

Carissimi alunni, carissimi colleghi,

abbiamo nel cuore il dolore per la perdita di un maestro, di un dirigente, di un amico.

Il Prof. Giuseppe Lanza si è spento ieri sera a Palermo e oggi ci è caro onorare la Sua memoria con parole che difficilmente potranno pienamente testimoniare la passione, l’impegno, l’amore che a questa scuola ha dedicato.

E’ stato Preside dell’ITCG “G. Galilei” per tanti anni e ha speso la Sua intelligenza e la Sua grande competenza per trasferirci l’idea che la scuola non è “un aggregato funzionale” ma “una comunità umana centrata sui valori dell’empatia, della responsabilità, della creatività”. Una realtà che – attraverso l’educazione e la formazione intellettuale delle nuove generazioni – deve sapere indirizzare la costruzione di una nuova società.

Avvertiva quanta vitalità, quanta forza era contenuta nelle tante persone (alunni, genitori, docenti) che incontrava e sognava per loro uno sviluppo completo, vero e fecondo. Al contrario era inquietato da come spesso tutto si perdesse nell’assorbimento conformistico e nell’incapacità di organizzarsi e di dare il meglio di se stessi.

I Suoi insegnamenti resteranno sempre vivi non solo perché li potremo sempre ritrovare nei suoi libri e nei suoi articoli, ma soprattutto perché la coerenza della sua vita è rimasta scolpita in ogni angolo dell’ITCG “Galilei” e in ogni anfratto della nostra memoria.

E’ stato un grande privilegio conoscerlo, lavorare insieme, frequentarlo.

Grazie e addio, amico e maestro Pino Lanza.

A nome di tutti

Pasquale Petix

Il direttore, l’editore e tutta la redazione di Canicattiweb.com si associano al dolore della famiglia.