Un trentenne di Agrigento è stato pestato a sangue, ieri mattina, tra la via Manzoni e il bivio per la via Michele Caruso Lanza. In macchina con sua madre, è stato affrontato e picchiato da cinque persone, tutti uomini, due delle quali viaggiavano a bordo di un’altra vettura. Ha riportato diversi traumi sparsi in varie parti del corpo. Tutto per una precedenza. L’intervento dei poliziotti delle sezione Volanti ha evitato il peggio. La vista delle divise, il loro intervento, ha messo fine al pestaggio. E’ accaduto poco prima delle 11, per una questione di precedenza. Le due auto si erano sfiorate, ma insomma il peggio era stato evitato. Tra i due conducenti c’è stata qualche parola di troppo. Gli occupanti dell’altra auto, però, hanno reagito. Sono scesi dalla vettura. Hanno cercato in tutte le maniere il confronto ravvicinato. E dalle parole ai fatti il passo è stato brevissimo. A dare manforte ai due aggressori sono intervenuti altri tre complici, che stazionavano nei pressi della chiesa della Madonna della Provvidenza. Calci e pugni a ripetizione. Il giovane agrigentino è caduto a terra. Vano il tentativo della donna di difenderlo. Qualcuno nel frattempo aveva allertato le forze dell’ordine. Gli aggressori sono scappati. Sono stati inseguiti a piedi tra le vie del quartiere. Alla fine i poliziotti hanno fermato due persone.












