Una storia molto singolare è accaduta a Ravanusa, ecco i fatti, nel 2006 i Carabinieri della stazione di Campobello di Licata contestavano al sig. Paolo Pirrera il possesso di un primate, un macaco, i militari dell’arma procedevano a sollevare ipotesi di reato per detenzione illegale di animali non domestici e ne disponevano il sequestro con l’affidamento temporaneo al proprietario in attesa della presa in custodia da parte del servizio veterinario.
Dopo qualche giorno i Carabinieri e gli operatori del servizio veterinario si recavano nell’appezzamento di terreno di proprietà del sessantacinquenne ravanusano, adibito a scarico di materiali ferrosi, per procedere alla messa in custodia dell’animale.
Con grande stupore apprendevano che la scimmia era scappata e non se ne avevano più notizie, quindi i militari procedevano a rincarare la dose di accuse aggiungendo anche il reato di di omessa custodia.
Adesso il Gup del tribunale ha rinviato a giudizio Paolo Pirrera, il processo si celebrerà il prossimo primo di dicembre, l’accusato è difeso dall’avvocato Salvatore loggia.












