Dopo le segnalazioni di pericolo sul viadotto Sant’Anna, ieri mattina, sono intervenuti gli operai dell’Anas per mettere in sicurezza la carreggiata. Gli operai hanno effettuato degli scavi per ripristinare il dislivello creatosi sulle giunture del ponte. Sul tratto di strada statale sono stati inseriti dei semafori per regolamentare il senso di marcia che in quel punto risulta ristretto. A segnalare il pericolo erano stati i volontari della locale sezione della Protezione civile, Vincenzo Misuraca e Filippo Anello, che hanno allertato gli Enti competenti. A mettere in allarme i due volontari, erano state delle crepe formatesi sulle giunture del ponte. Uno dei piloni della struttura, precisamente quello che poggia direttamente sulla strada statale prospiciente al comando dei pompieri e dei vigili urbani, manifestava evidenti segni di crepe. Crepe che nel corso dei giorni si erano accentuate al punto da convincere i volontari della Protezione civile ad effettuare un reportage fotografico. Le cause del cedimento pare siano riconducibili ad infiltrazioni di acqua dovute alle forti piogge degli ultimi giorni. I tecnici comunali ed ai vigili del fuoco, dopo un primo sopralluogo, hanno escluso pericoli per la stabilità del ponte. Per quanto riguarda invece la circolazione stradale erano stati segnalati possibili pericoli a causa del dislivello creatosi sulla carreggiata. I tecnici dell’Anas, appurato il problema, hanno predisposto i lavori che elimineranno ulteriori disagi sull’arteria stradale.

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